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Taglio capelli Mullet: il ritorno negli anni ’80

Il nuovo taglio capelli mullet torna a dettare tendenza, questa volta viene riproposto in chiavi extra glam! Scopriamo come portarlo con immagini e idee look.

Taglio capelli Mullet
stock.adobe.com

Il taglio Mullet è da sempre una delle acconciature più popolari, criticate e in testa alle tendenze! L’acconciatura è famosa grazie a David Bowie, che negli anni ’80 l’ha sfoggiata con grande orgoglio. È ricercata da attori, pop e rock star, atleti, ecc. Negli anni questo look è stato riesaminato in modo innovativo e oggi è tornato ad essere la tendenza dell’anno.

L’acconciatura Mullet è pronta a svolgere un ruolo di primo piano! Diamo uno sguardo alle caratteristiche di questo taglio, a chi è adatto, come indossarlo e come mantenerlo, oltre alle migliori idee e foto da cui trarre ispirazione.

Cosa significa e com’è fatto

Mullet, si legge mallet, e nell’etimologia inglese ha il significato di “cefalo“. In Italia, invece è conosciuto soprattutto come “capelli alla triglia”, il nome fa riferimento proprio alla forma delle pinne del pesce. In realtà, questo nome così strano e particolare risale ad una frase australiana. Altre ricerche invece, fanno risalire questo nome ad una canzone dei Beastie Boys del 1994, questo termine è stato poi inserito un anno dopo nell’Oxford English Dictionary. Per la band, il nome mullet significa appunto capelli da triglia, e nel testo della loro canzone il taglio viene definito come un vero e proprio stile di vita. Sempre in Italia, questo taglio è stato definito anche “capelli alla tedesca”, perché veniva sfoggiato negli anni ’90 da alcuni giocatori della Germania. In altri Paesi, soprattutto in Svezia si diffuse come “hockey hair” perché veniva portato da molti giocatori di hockey.

Il taglio mullet è un tipo di taglio capelli molto scalato e sfilato, corto davanti e sui lati, mentre resta lungo dietro e copre almeno il collo. Spesso viene portato con una frangia, corta o baby bangs. Negli anni ’80 è stato sfoggiato anche pettinato all’indietro e con basette molto corte e a punta, come Andrew Ridgeley membro della band dei Wham, ma ha subìto rivisitazioni molto interessanti soprattutto in tempi recenti! Il taglio capelli mullet è di certo uno dei tagli scalati più eccentrici ormai considerato genderless. 

A chi sta bene

Per gli uomini, le acconciature Mullet sono più adatte ad un viso rettangolare e triangolare con caratteristiche definite. Portate con una frangia o con un ciuffo lungo, si aiuta a distogliere l’attenzione dai zigomi prominenti e dal naso grosso. Al contrario, per le donne, il taglio Mullet si adatta alle personalità più ribelli, ad un viso a forma di cuore, quadrato o ovale. Quest’acconciatura non è assolutamente adatta per il visto tondo. Se portate con ciuffi lunghi e styling mosso e spettinato, si aiuta ad armonizzare le spigolosità del viso. Inoltre, la frangia, di diverse lunghezze ma soprattutto quella irregolare è l’ideale per coprire la fronte larga.

Taglio Mullet uomo

Negli anni ’80 sono stati tantissimi gli uomini che hanno sfoggiato e amato questo taglio, come ad esempio l’indimenticabile acconciatura di  Patrick Swayze in Dirty Dancing e Kiefer Sutherland in Ragazzi Perduti. Il taglio mullet è stato poi riproposto anche negli anni ’90 e 2000 da Mel GibsonRob LoweJon Bon Jovi, Prince, Lionel Richie, Michael Bolton e dal tennista Andre Agassi, che lo ha sfoggiato in una versione più classica molto lunga dietro. Anche il cantante e attore Jared Leto ha sfoggiato i capelli mullet in una versione molto corta e con una frangia a tendina. David Beckham, invece lo ha preferito in una versione più corta dietro, quasi a caschetto, con un ciuffo frontale pettinato all’indietro.vAnche Tom Cruise ha optato per la versione pettinata all’ indietro con la frangia. Ma le acconciature che si sono fatte più notare, sono senza dubbio quelle più ordinate di Zac Efron e Matthew McConaughey, mentre Joe Keery ci ha dato proprio un anno fa un esempio di mullet classico maschile portato lungo dietro, mosso e voluminoso sulla testa.

Taglio Mullet donna

Tina TurnerCherJane Fonda e Meg Ryan sono solo alcune delle tante star femminili che hanno sfoggiato i mullet hair con orgoglio. E’ per questo che alla fine degli anni ’80 questo viene definito un taglio senza genere, e iniziò ad essere portato anche nella versione maschile. 

I capelli mullet sono versatili, sbarazzini e audaci, e le donne lo hanno sempre sfoggiato in tutte le sue versioni: corto, medio o lungo. Taraji P. Henson ad esempio, ci propone uno dei tagli capelli corti più belli di sempre, un mullet molto scalato con frangia irregolare sugli occhi. Anche Edie Campbell si conferma una mullet girl con la sua versione perfettamente anni ’80 con ciuffo lungo pettinato di lato.

Lisa Rinna ci mostra una versione più movimentata e piena di volume, aggiungendo al taglio giochi di meches bionde. Jane Lynch ci dimostra che il mullet è anche uno dei tagli capelli over più grintosi, soprattutto se viene portato corto dietro e sfilato come fa lei, così è pratico e facile da tenere in ordine.

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