in

La permanente: il 2021 è l’anno del suo ritorno

La permanente: un trattamento duraturo e super chic per chi ama i ricci.

permanente
stock.adobe.com

Negli anni diverse generazioni di donne nate con chiome ricce e voluminose hanno preferito piastre, cheratina, e quant’altro per ottenere il famoso “liscio spaghetto”.Poi quando sono arrivati ​​gli anni ’80 la permanente ha invertito la tendenza e ha trasformato il riccio nell’oggetto dei desideri di molte donne. E adesso? Quarant’anni dopo, la permanente sembra essere tornata alla ribalta, supportata anche da diverse celebrità. Possiamo affermare che il 2021 è ormai l’anno del suo grande ritorno.

Capelli ricci delle celebrità: Nicole Kidman e Sarah Jessica Parker

I capelli che hanno attirato maggiormente l’attenzione in questo periodo sono quello di Nicole Kidman in “The Undoing”, una miniserie televisiva in cui ha recitato. La star, che all’epoca ha anche riacquistato la sua giovinezza con la sua chioma bionda e ramata, è diventata famosa nelle serie TV grazie ai suoi bei capelli ricci. I fan si sono chiesti se la sua fosse una parrucca, ma in realtà non lo è. Grazie al suo bob riccio, le dobbiamo il merito di aver riportato il curly ai massimi livelli.

Sarah Jessica Parker è apparsa con un altro eccezionale taglio di capelli ricci, l’attrice interpreterà ancora una volta Carrie Bradshaw in “Sex and the City”. I suoi capelli ricci biondi, sia nella versione media della prima stagione che quella super lunga, l’hanno resa un personaggio iconico, infatti il suo taglio è una delle acconciature più famose nella storia delle serie TV.

La permanente 2.0: una novità molto efficace

Quest’anno il ritorno del riccio è accompagnato da una nuova versione di permanente, definita elettrica. “Rispetto al passato, questo trattamento ha una nuova veste. Oggigiorno siamo sempre più alla ricerca di un senso espressivo della natura, che si traduca in trattamenti meno invasivi come le permanenti, e trattamenti superficiali più morbidi e naturali” ha dichiarato Eleonora Caruso, tecnico top di TONI & GUY Torino Guala. “Un trattamento perfetto sui capelli lunghi e medi, come i wavy bob di ultima tendenza, ma anche sulle lunghezze medio-corte. E oggi sono sempre più le nuove generazioni, tra di loro anche molti ragazzi, a richiedere questo tipo di trattamento in salone” ha spiegato l’esperta, che ha anche precisato: “Per chi avesse voglia di osare un look più naturale, consiglio di non associare la permanente a tinte o decolorazioni e mantenere sempre il capello ben idratato con maschere che nutrono e ristrutturano la fibra capillare. Per un look movimentato, naturale dal finish lucente”.

Come si realizza la permanente? Danneggia i capelli?

“Il componente fondamentale è sempre l’acido tioglicolico ma rispetto al passano sono cambiate le metodologie di avvolgimento. Tutto dipende dall’effetto finale che si vuole ottenere” ha continuato la Caruso. “Per un riccio «più stretto e più classico, quasi old style, si utilizza un bigodino stretto. Se si preferisce, invece, un riccio più morbido, ovvero le famose beach waves, si utilizzano i roll, che permettono di avere risultati molto naturali senza gonfiare e appesantire eccessivamente il capello”. Per quanto riguarda il danneggiamento dei capelli sappiamo che si tratta sempre di un prodotto chimico quindi è bene rivolgersi al proprio hairstylist di fiducia per preparare il capello con trattamenti da salone volti a rinforzare la cheratina all’interno del fusto. Infine importantissimo è anche il mantenimento a casa.

Unghie a mandorla

Unghie a mandorla: come si fanno e a chi stanno bene

Capelli sombras

Capelli sombras: la nuova tecnica per capelli castani